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11. Alessandro Zironi, L'eredità dei Goti. Testi barbarici in età carolingia.

11. Alessandro Zironi, L'eredità dei Goti. Testi barbarici in età carolingia.

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Prezzo: 32,00€

ISTITUZIONI E SOCIETA'               (visiona tutti i volumi della serie)

Spoleto 2009, pp.IX-240.

I Goti sono stati certamente la popolazione germanica dell’età delle grandi migrazioni che ha lasciato di sé le tracce più rilevanti, a livello archeologico, nei testi degli storiografi greci e latini. L’insediamento definitivo dei Goti tra Italia, Francia meridionale e, infine, Spagna, ha poi portato quelle genti a uno scambio e fusione con le popolazioni locali, che si è ripercosso nei prestiti linguistici e nelle tracce onomastiche. I Goti, in tutto ciò, non si differenzierebbero però da altri gruppi germanici, come ad esempio i Longobardi o i Burgundi. I Goti hanno lasciato un surplus, ovvero una documentazione scritta nella propria lingua, con un proprio alfabeto, creato nel IV secolo, che li ha accompagnati sino alla fine della propria storia. Questo volume parte proprio dalla fine del percorso storico dei Goti, laddove la maggior parte dei lavori degli storici che si sono dedicati ai Goti si fermano. Cosa è divenuto della lingua dei Goti quando Ostrogoti e Visigoti si stanziano sulle sponde del Mediterraneo occidentale? Cosa è avvenuto della loro scrittura, della loro letteratura? L’autore segue gli Ostrogoti e i Visigoti nel lento spegnersi della propria lingua, ne motiva le cause ma, allo stesso tempo, offre al lettore le ragioni per le quali la scrittura gotica, brani in lingua gotica ricompaiono, improvvisamente, in età carolingia, a una distanza di ben 250 anni dalla fine del regno ostrogoto in Italia e quasi un secolo dopo la fine del regno visigoto di Toledo. Comprendere le ragioni della sopravvivenza di una memoria linguistica nonché letteraria richiede analisi di tipo codicologico e filologico, riflessioni sui sistemi alfabetici spesso semplicisticamente definiti ‘esotici’ che compaiono in età carolingia. Alla fine del percorso di questo volume il lettore dovrebbe possedere le chiavi per comprendere quella che è stata l’eredità dei Goti al mondo occidentale che va compresa all’interno dell’età di Carlo Magno.

Indice del volume::
1. TESTI, CODICI, EPOCHE: RIFLESSIONI METODOLOGICHE - 1.1 Il gotico nella rinascenza carolingia - 1.2 Manoscritti gotici ed edizioni critiche - 1.3 La trasmissione del testo - 1.4 Filologia e storia - 2. LA SOPRAVVIVENZA DELLA LINGUA GOTICA - 2.1 Il gotico in Italia - 2.2 Il gotico fra Gallia e penisola iberica - 3. MEMORIE GOTICHE IN ETÀ CAROLINGIA - 3.1 Dall’Italia ad Aquisgrana - 3.2 Dalla penisola iberica ad Aquisgrana - 3.3 Lingua gotica, lingua barbarica - 3.4 La scoperta dei manoscritti gotici: il caso del CODEX ARGENTEUS - 4. I GOTICA CAROLINA: WIEN, ÖSTERREICHISCHE NATIONALBIBLIOTHEK, COD. 795, FF. 20R-V - 4.1 Il manoscritto: analisi codicologica - 4.2 Il manoscritto: analisi dei testi - 4.2.1 I fogli 1r-20r: indagine codicologica e testuale - 4.2.2 Le serie alfabetiche - 4.2.3 I nomi delle lettere gotiche - 4.2.4 I testi del f. 20v - 4.3 La copiatura dei gotica nel ms. Wien, ÖNB 795 - 5. I GOTICA CAROLINA: PARIS, BNF, LAT. 528, F. 71V - 5.1 Il manoscritto: analisi codicologico-paleografica - 5.2 I contenuti del manoscritto - 5.3 I glossatori - 5.4 I Gotica Parisina - 5.5 Testi gotici in area visigota - 5.6 L’abbazia visigota di Massay - 5.7 Le lettere gotiche - 6. TESTI BARBARICI IN ETÀ CAROLINGIA - 6.1 Alfabeti e lingue - 6.2 Le lingue di Dio - BIBLIOGRAFIA - Indice dei manoscritti .- Indice dei nomi di persona .- Indice delle cose notevoli


ISBN 978-88-7988-172-2