Italiano English
15. Silvia Diacciati, Popolani e magnati. Società e politica nella Firenze del Duecento.

15. Silvia Diacciati, Popolani e magnati. Società e politica nella Firenze del Duecento.

Codice Prodotto: Model
Disponibilità: In Stock
Documenti: Download indice
Prezzo: 55,00€

ISTITUZIONI E SOCIETA'               (visiona tutti i volumi della serie)

Spoleto 2011, pp.XXXII-466

Contrariamente a una convizione piuttosto radicata, la storia duecentesca fiorentina non è stata tutta ampiamente indagata. Al centro di questo volume si collocano dunque alcuni dei decenni meno esplorati di quella storia, la cui conoscenza è d’altra parte fondamentale anche per l’interpretazione degli eventi successivi, che maggiormente hanno attirato l’attenzione degli storici. Attraverso un approfondito studio prosopografico, il volume delinea il profilo sociale, economico e politico dei gruppi che si contesero il governo della città nel corso del XIII secolo, senza perder di vista, al contempo, l’evoluzione istituzionale del comune e la sua stretta connessione coi cambiamenti al vertice cittadino. Dà finalmente un volto al Primo Popolo alla guida del comune tra 1250 e 1260, ne segue l’evoluzione nel corso degli anni seguenti – così come, d’altra parte, quella del gruppo avverso dei milites prima, dei magnati poi –, verifica il rapporto esistente tra l’indirizzo impresso alla politica urbana, la composizione socio-economica del gruppo dirigente e, soprattutto, l’adozione di una peculiare ideologia politica. Dalla metà del secolo, Firenze divenne un fervente laboratorio culturale che, grazie al contributo di grandi pensatori, sulla base degli insegnamenti della religione cristiana, dette origine a una raffinata ideologia destinata a permeare la società fiorentina degli ultimi decenni del Duecento e ad influenzare lo stesso indirizzo dato alla politica urbana dal gruppo dirigente del Popolo. Il quadro istituzionale è così arricchito dai risultati derivanti da un approccio non solo economico, ma anche culturale e politico dell’identità sociale in grado di portar nuova luce anche su eventi già ampiamente dibattutti come quelli degli anni finali del Duecento e su coloro che ne furono protagonisti.

INDICE:
JEAN-CLAUDE MAIRE VIGUEUR, Presentazione - ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI – INTRODUZIONE.
I. MILITES E POPULARES (FINE XII SECOLO-1250):
1. Introduzione - 2. Le istituzioni cittadine - 2.1. Evoluzione istituzionale e del gruppo dirigente - 2.2. Le arti - 3. Le parti in conflitto - 3.1. I milites - 3.2. Le fazioni - 3.3. I populares - 3.4. I motivi del conflitto - 4. Milites o populares? - 4.1. Il passato dei magnati: dalle cronache trecentesche alla storiografia del Novecento - 4.2. Il passato dei magnati nelle fonti documentarie - 4.3. Milites o populares? - 5. Conclusioni.
II. IL GOVERNO DEL PRIMO POPOLO:
1. Introduzione- 2. Le istituzioni - 2.1. Gli anziani: profili prosopografici - 2.2. L’anzianato - 2.3. La diplomazia e gli ufficiali itineranti fiorentini - 2.4. Le assemblee consiliari - 3. Il Popolo - 3.1. Organizzazione e composizione - 3.2. La politica popolare - 3.3. Primi segni di ideologia popolare - 4. I Milites - 4.1. La milizia sotto il regime di Primo Popolo - 4.2. Il ruolo dei milites nel governo popolare - 5. Conclusioni.
III. IL GIOCO DELLE PARTI :
1. Introduzione - 2. Il regime ghibellino - 2.1. La struttura istituzionale - 2.2. La composizione dei consigli cittadini - 2.3. Ambasciatori e personale comunale - 3. Il predominio guelfo - 3.1. La struttura istituzionale del comune guelfo - 3.2. La Pars Guelforum - 3.3. I consiglieri - 3.4. Il personale comunale e la diplomazia - 3.5. La politica angioina - 4. Popolo e cavalieri tra guelfi e ghibellini - 4.1. La narrazione dei fatti - 4.2. Da populares a popolani - 4.3. Da populares a milites e da milites a magnati - 5. Conclusioni.
IV. POPOLANI E MAGNATI:
1. Introduzione - 2. Il contesto ideologico e culturale - 3. Il governo della città - 3.1. La cornice istituzionale - 3.2. I Quattordici - 3.3. I priori (1282-1292) - 3.4. I priori (1293-1295) - 3.5. Consiglieri e sapientes - 4. Popolani e magnati - 4.1. L’ordine pubblico e la legislazione antimagnatizia (1280 - gennaio 1293) - 4.2. Gli Ordinamenti di giustizia e il ruolo dei giuristi (18 gennaio 1293) - 4.3. Gli Ordinamenti di giustizia e la politica popolare - 4.4. Gli eccessi di Giano Della Bella e il « tradimento » dei giuristi - 4.5. Firenze, luglio 1295 - 5. Conclusioni: popolani e magnati. FONTI E BIBLIOGRAFIA - INDICE DEI NOMI.


ISBN 978-88-7988-963-6