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09. Lorenzo Tanzini, FIRENZE

09. Lorenzo Tanzini, FIRENZE

Codice Prodotto: ISBN: 978-88-6809-079-1
Disponibilità: In Stock
Prezzo: 15,00€

IL MEDIOEVO NELLE CITTÀ ITALIANE, 9      (VISIONA TUTTI I VOLUMI DELLA COLLANA)

Spoleto 2016, pp. X-288, illustrato, ISBN: 978-88-6809-079-1

Firenze ha un posto del tutto speciale nella storiografia medievistica: per la ricchezza delle testimonianze monumentali ed artistiche, ma anche per l’abbondanza delle fonti documentarie e degli studi che da quelle fonti sono partiti, tanto da rendere problematico ogni tentativo di sintesi. Allo stesso tempo però la chiave di lettura propria della collana, cioè l’interazione tra la storia politica, l’analisi delle tipologie documentarie e la riflessione sulle testimonianze materiali, consente di  organizzare la gran massa degli studi fiorentini in una prospettiva originale. Questo volume segue quindi la storia cittadina partendo dall’eredità tardoantica, per entrare nella lunga stagione comunale, fino alle sperimentazioni politiche del XIV e XV secolo.
Il primo momento cruciale messo qui a fuoco è quello altomedievale: un periodo sicuramente debole per la storiografia fiorentina, a motivo dell’estrema rarità delle testimonianze documentarie, anche rispetto ad altri casi cittadini analoghi, e della pressoché totale scomparsa delle emergenze monumentali. Gli studi archelogici hanno tuttavia recentemente rinnovato il quadro della ricerca, e quindi suggerito significativi ripensamenti anche delle dinamiche storico politiche: in particolare la vicenda del potere vescovile appare ormai un fattore decisivo, sia nella peculiare impostazione dei rapporti col territorio, sia per i rapporti con ceto dirigente urbano, sia infine per la complicata vicenda della spazialità episcopale, che solo lentamente giunse ad ancorarsi in quello spazio battistero-cattedrale poi monumentalizzato.
Il punto finale di questo percorso, l’XI secolo, è anche la fase di incubazione della prima stagione comunale, che tuttavia a Firenze assume molto lentamente, nel corso del XII secolo, la forma stabile del governo consolare. È un ritardo che avrà effetti decisivi anche nel panorama documentario, se è vero che certe tipologie come la normativa municipale o i protocolli notarili rappresenteranno un giacimento significativo solo nella seconda metà del Duecento. Il periodo tra XIII e XIV secolo è senza dubbio la fase in cui l’iniziativa pubblica assume maggiore centralità nella storia cittadina, non solo per la capillarità dell’organizzazione istituzionale e delle sue forme di espressione (dalla pratica amministrativa alla memoria ufficiale), ma anche per l’intento esplicito e straordinariamente efficace di disegnare lo spazio urbano e i suoi centri: i palazzi pubblici e i grandi centri religiosi, fortificazioni e opere di gestione del fiume.
I secoli della fine del Medioevo complicano notevolmente il quadro. Da una parte il profilo dei poteri pubblici si articola e si perfeziona, con in crescere delle ambizioni territoriali e l’intensificarsi delle relazioni esterne della Repubblica. Dall’altra parte però l’elemento più innovativo e peculiare della società fiorentina di quegli anni appare l’intensità della vita associata, sia familiare che corporativa. Libri di famiglia e ‘ricordanze’ private, contabilità aziendali, tribunali corporativi, archivi di confraternite e enti assistenziali si sono conservati in quantità ingentissime, così come esponenziale è la crescita della documentazione notarile dal primo XIV a tutto il XV secolo. Un quadro del genere trova un impressionante riscontro nella dinamica del paesaggio materiale della città nel tardo medioevo, quando l’iniziativa familiare esplode nei cantieri dei grandi palazzi quattrocenteschi, mentre quella corporativa si intreccia alla vita religiosa dando vita ai maggiori cantieri dell’ultimo secolo del medioevo, dall’ospedale degli Innocenti alla Cupola del Duomo. E in conclusione questa varietà di soggetti storici pone in una luce diversa anche la serrata dinamica politica della città prima, durante e dopo la stagione di egemonia medicea.
Le fonti scritte, il paesaggio urbano, la vita politica sono insomma fattori diversi ma profondamente intrecciati, volti complementari di una vita cittadina che il volume intende cogliere, offrendo a studiosi e appassionati le coordinate e gli strumenti essenziali per affrontare la storia fiorentina in tutto il suo eccezionale interesse.

Indice: Premessa - Parte prima: profilo generale - Parte seconda: le fonti scritte - Parte terza: il paesaggio urbano e le opere d’arte - Bibliografia - Indice dei nomi propri di persona e di luogo.