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03. Eugenio Dupré Theseider, L’IDEA IMPERIALE DI ROMA NELLA TRADIZIONE DEL MEDIOEVO. Premessa alla ristampa di Raffaele Savigni

03. Eugenio Dupré Theseider, L’IDEA IMPERIALE DI ROMA NELLA TRADIZIONE DEL MEDIOEVO. Premessa alla ristampa di Raffaele Savigni

Codice Prodotto: ISBN 978-88-6809-086-9
Disponibilità: In Stock
Prezzo: 50,00€

LA MEMORIA DEL MEDIOEVO, 3 (visiona tutti i volumi della serie)

Spoleto 2015, pp. XVIII-354 (ristampa anastatica dell’edizione del 1942), ISBN 978-88-6809-086-9

Oltre sessant’anni dopo la sua pubblicazione, in una collana divulgativa dell’Istituto di studi romani (Storia di Roma), viene opportunamente ristampato questo bel libro di Eugenio Duprè Theseider, che, per quanto privo di note puntuali, comprendeva nelle pagine finali alcune dense Note critiche, che fornivano una chiave di lettura dell’opera e preziose indicazioni metodologiche. La ristampa è accompagnata da una Prefazione di Raffaele Savigni, che riconduce la genesi del volume al dibattito storiografico degli anni Cinquanta ed illustra le ragioni per cui questo monumentale affresco sulla storia di Roma, dal senatorato di Brancaleone degli Andalò (1252) al ritorno dei papi a Roma dopo l’intermezzo avignonese (1377), appare in buona parte ancora valido, nonostante il progressivo dilatarsi, soprattutto a partire dagli anni ’70,  degli studi sulla città eterna e sulle sue dinamiche politico-istituzionali, sociali, economiche e culturali, e le correzioni apportate da studi recenti su punti specifici, sulla base di una più ampia documentazione emersa grazie a sistematiche esplorazioni archivistiche, ancora impensabili negli anni ’50. La stagione storiografica in cui apparve l’opera del Duprè (che aveva già pubblicato, rispettivamente nel 1939 e nel 1942, due volumi su I papi d’Avignone e la questione romana e su L’idea imperiale nel Medioevo) era caratterizzata dal prevalere di problematiche di storia universale, per cui emergeva in primo piano la questione dei rapporti tra Papato ed Impero e dell’«imperialità» di Roma. Ciononostante, il Duprè avvertiva già l’esigenza di non trascurare l’analisi delle dinamiche interne alla città di Roma ed del progressivo definirsi, tra Brancaleone e Cola di Rienzo, di una coscienza cittadina, che in età rinascimentale apparirà ormai come un ricordo del passato. Se grazie agli studi degli ultimi decenni (che hanno potuto sfruttare nuove fonti notarili e sviluppare una comparazione con l’evoluzione politico-sociale delle città dell’Italia comunale)  conosciamo ora assai meglio le articolazioni interne della società romana, in precedenza rimaste un po’ in secondo piano per il prevalere di uno sguardo storiografico incentrato sulla Roma papale, la monumentale opera del Duprè, attento a non trascurare nessuna delle due dimensioni (universale e locale) della storia di Roma,  rimane insuperata tanto per la sua mirabile capacità di sintesi quanto per quella vena narrativa che ne rende assai piacevole la lettura. Un libro, quindi, che può essere riletto con profitto per guardare alla storia di Roma in una prospettiva di lunga durata e di ampio respiro, evitando il duplice rischio di una dicotomia tra storia urbana e storia del papato e di una storiografia tutta concentrata sul «frammento» ed incapace di larghe sintesi.

INDICE:
R. Savigni, Premessa alla ristampa - Introduzione - Parte I. Il Comune romano fra papa e imperatore
- I. La rinascita del diritto romano e della idea imperiale di Roma - II. La rivoluzione del 1144 - III. L’urto fra il
Barbarossa e Roma. Fine della repubblica del 1144. Gli inizi di Federico II - IV. Roma nel programma imperiale
di Federico II - V. Brancaleone degli Andalò e Manfredi - VI. Le incoronazioni di Enrico VII e di Lodovico il Bavaro.
Decisione di Rhens - VII. Il dibattito sulla Lex de Imperio - Parte II. Cola di Rienzo - I. Il « buono stato » -
II. La « sinoda romana ». L’impero di nazione italiana - III. Epilogo - Bibliografia.