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15. Ottó Gecser, THE FEAST AND THE PULPIT. Preachers, Sermons and the Cult of St. Elizabeth of Hungary, 1235ca. 1500

15. Ottó Gecser, THE FEAST AND THE PULPIT. Preachers, Sermons and the Cult of St. Elizabeth of Hungary, 1235ca. 1500

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MEDIOEVO FRANCESCANO - SAGGI, 15         (VISIONA TUTTI I VOLUMI DELLA SERIE)

Spoleto 2012, pp. XVI-462.

Santa Elisabetta d’Ungheria (1207-1231) è generalmente considerata una delle sante più importanti del Medioevo e, dall’ottocento, centinaia di libri e articoli sono stati dedicati a lei. Tuttavia, contrariamente alla sua vita, la storia del suo culto rimane relativamente inesplorata. Tale mancanza di studi approfonditi è particolarmente evidente nell’ambito dei sermoni scritti in suo onore nell’Europa medievale, nonostante il fatto che i sermoni siano tra le fonti meglio conservate, e la loro influenza è paragonabile solamente a quella sortita dalle immagini. Questo libro si propone, in primo luogo, di valutare il ruolo della predicazione vista come mass media dell’epoca, nel promuovere e sostenere il culto. In tal modo vengono analizzati 103 sermoni latini composti per la festa di Santa Elisabetta prima del 1500 ca. – la maggior parte dei quali sono inediti e finora non studiati – e ne include in appendice un campione di diciotto, editi a cura dall’autore. Pur concentrandosi sui sermoni, il libro fornisce anche una panoramica del culto della santa studiando le varie tipologie in cui esso si esprime: le biografie della santa, il pellegrinaggio alla sua tomba e alle sue reliquie, l’osservanza e la liturgia della sua festa, le chiese, i monasteri, i conventi e gli ospedali dedicati a lei. Il contesto storico in cui si delinea la diffusione e la stabilizzazione del culto spiega le variabili all’interno della composizione dei sermoni, così come le trasformazioni aventi valore sociale e soprattutto religioso della venerazione di S. Elisabetta. Oltre a questi aspetti storici, il libro tratta anche della valenza retorica dei sermoni analizzando la trasmissione e la visione dell’immagine della santa data dagli autori delle Vitae e dei testi liturgici.

St. Elizabeth of Hungary (1207-1231) is widely regarded as one of the most important saints of the Middle Ages, and from the nineteenth century onwards hundreds of books and articles have been written about her. Yet in contrast to her life, the history of her cult remains relatively unexplored. Such neglect is especially noticeable in the study of the sermons written in her honour in medieval Europe, despite the fact that sermons are among the best preserved kinds of source material and their impact is comparable to images alone. This book aims, in the first place, at assessing the role of preaching as a contemporary mass medium in promoting and sustaining the cult. In doing so it analyses 103 Latin sermons composed for the feast of St. Elizabeth before ca. 1500, most of them unpublished and hitherto unexamined, and includes in the appendix a sample of eighteen of them edited by the author. While its focus is on sermons, the book also provides an overview of the cult in a wide variety of its manifestations: the biographies of the saint, the pilgrimage to her grave and relics, the observance and liturgy of her feast, and the churches, religious houses and hospitals dedicated to her. The changing motivations behind the composition of sermons about St. Elizabeth, and the long-term transformations in the social base and religious content of the cult are discussed in the historical framework constituted by the cult’s diffusion and stabilization. In addition to these historical aspects, the book also discusses the rhetorical capacities of sermons both to transmit and to revise the image of the saint once it had been moulded by the authors of the vitae and in liturgical texts.


ISBN 978-88-7988-589-8