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01. FRAMMENTI DI MANOSCRITTI CONSERVATI AD AREZZO. Biblioteca Diocesana del Seminario. Archivio di Stato (1.1-26), Catalogo a cura di GIANLUCA M. MILLESOLI

01. FRAMMENTI DI MANOSCRITTI CONSERVATI AD AREZZO. Biblioteca Diocesana del Seminario. Archivio di Stato (1.1-26), Catalogo a cura di GIANLUCA M. MILLESOLI

Codice Prodotto: ISBN: 978-88-6809-074-6
Disponibilità: In Stock
Prezzo: 45,00€

PALAEOGRAPHICA. Collana di studi di storia della cultura scritta
(scopri tutti i volumi della serie)

Spoleto 2014, pp. XXVI-106, tavv. f.t. 16, ISBN: 978-88-6809-074-6
(Con allegato il DVD con il Repertorio di immagini)

Il catalogo curato da Gianluca M. Millesoli è inserito nel Progetto di Interesse Nazionale PRIN 2011-2013: BIM. Bibliotheca Italica Manuscripta. Descrivere, documentare, valorizzare i manoscritti medievali d’Italia - Unità di ricerca Siena ed innaugura la collana  “Palaeographica” nella sezione “codici”, collana che si incardina nelle attività editoriali del Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena.  La pubblicazione del primo volume di una serie dedicata alla catalogazione dei frammenti di codici conservati nella Bibilioteca Diocesana del Seminario di Arezzo ed una prima parte di quelli conservati nell’Archivio di Stato di Arezzo è un’ottima occasione per tornare a riflettere – in un momento di grandi incertezze ed anche di rischi per la cultura del Paese – sulla sostanza del nostro patrimonio documentario, in questo caso rappresentato da lacerti che non sempre, e non dovunque, sono stati giudicati degni di trasmettere la memoria del passato. “Defuncti adhuc loquentur!” o ”Cultura in minimis maxima” - come è stato scritto - il loro studio ha permesso, in molti casi, il recupero delle uniche informazioni superstiti sulla produzione libraria in area aretina e di percepire la vivacità culturale dell’intera area geografica che si estendeva intorno alla Cattedrale di Arezzo. In tal senso va analizzato il ricchissimo patrimonio frammentario catalogato: lo studio di queste testimonianze, anche se frammentarie,  trova maggiore solidità nella notevole consistenza di talune maculature, consistenza che ha permesso di ricostruire buone parti dei codici originari. Il volume è corredato da  “Norme di descrizioni”, discusse ed elaborate come protocollo descrittivo dai componenti del progetto nazionale, che permettono uno studio a tutto tondo dei frammenti, anche nel rispetto della loro natura archivistica. Oltre le tavole è offerto, come allegato al volume, un DVD con le immagini ad alta risoluzione di tutti i frammenti catalogati.

Indice:
M. Bassetti - A. Ciaralli - C. Tristano, Presentazione della collana - N. Gabrielli - A. D’Agostino, Presentazioni - Introduzione - Norme di  descrizione - Elenco delle opere, delle sigle e dei termini citati in forma abbreviata - Biblioteca Diocesana del Seminario - Fondo Gabrielli - Fondo Gamurrini - Archivio di Stato - Fondo Frammenti di codice 1.1-26 - Tavole - Bibliografia - Indice dei nomi e dei luoghi - Indice degli autori e delle opere - Indice delle fonti manoscritte e documentarie