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21. Caterina Ciccopiedi, GOVERNARE LE DIOCESI. Assestamenti riformatori in Italia settentrionale fra linee guida conciliari e pratiche vescovili (secoli XI e XII)

21. Caterina Ciccopiedi, GOVERNARE LE DIOCESI. Assestamenti riformatori in Italia settentrionale fra linee guida conciliari e pratiche vescovili (secoli XI e XII)

Codice Prodotto: ISBN: 978-88-6809-117-0
Disponibilità: In Stock
Prezzo: 46,00€

ISTITUZIONI E SOCIETA'               (visiona tutti i volumi della serie)

Spoleto 2016, pp. VI-368, ISBN: 978-88-6809-117-0

I secoli XI e XII sono caratterizzati dalla convocazione di numerosi concili generali presieduti dal pontefice romano: queste assisi sono, nelle intenzioni papali, strumenti per l’applicazione della riforma della chiesa. Attraverso i canoni promulgati la chiesa romana tenta di imporre le sue linee guida per il governo della societas Christiana. Non si tratta, tuttavia, di norme concepite con l’intenzione di un’immediata applicazione: spesso, infatti, gli stessi pontefici che convocano il concilio e che promulgano le costituzioni conciliari non seguono le prescrizioni canoniche e preferiscono adottare le pratiche della dispensatio o dell’aequitas nel rapporto con casi specifici, sebbene nel periodo qui preso in esame la dispensatio non sia ancora stata codificata dai giuristi. Questo tipo di flessibilità nel rapporto norma-prassi è propria del diritto canonico ed è intimamente legata alla sua natura: il fine delle norme ecclesiastiche è infatti la salus animarum e, seguendo questo principio, diventa possibile derogare a quanto prescritto dai canoni.
La flessibilità del diritto e la possibilità di sospensione della norma diventano per il papato romano efficaci strumenti di intervento nelle diocesi. Qui sono presi in esame tre casi, Milano, Torino e Genova, comparati poi con quello di Trento, la cui collocazione consente di valutare le differenze di una diocesi più direttamente soggetta alle influenze teutoniche dell’impero. Per ogni diocesi è stato esaminato il rapporto tra la norma e la sua ricaduta in ambito locale – con applicazione o meno della prescrizione canonica – scegliendo di soffermarsi sulla figura del vescovo. Sono state quindi analizzate le costituzioni conciliari che regolamentavano l’azione del presule all’interno della diocesi e le reazioni che gli stessi ordinari diocesani ebbero di fronte al tentativo di imposizione delle linee guida romane. L’analisi dimostra la natura strumentale del diritto dal punto di vista dei pontefici: la produzione della norma, la possibilità e la capacità di sospensione della stessa, diventano mezzi di affermazione del primato romano nei confronti delle realtà diocesane.



Indice:
 I. Introduzione. Genesi e intermittenza delle norme - II. Le elezioni vescovili e la questione simoniaca - II.1. Prassi, regole e interventi sulle elezioni - II.2. Contrasti e assestamenti a Milano - II.3. Fra tradizione e aperture: la diocesi ‘imperiale’ di Torino - II.4. Percorsi verso l’uniformità a Genova - III. Vescovi e monaci - III.1. Presenze ecclesiastiche e religiose in concorrenza: percorsi normativi - III.2. Milano fra competizione e complementarità - III.3. Torino e le politiche di constatazione - III.4. Genova e la progressiva incidenza romana - IV. Riforma del clero fra vescovi, canonici e laici - IV.1. Patrimoni, decime e vita comune: tra norme e consuetudine - IV.2. Da controllati a controllori: i vescovi e gli interventi di riforma - IV.3. Milano, la vita comune del clero e i rapporti con le canoniche - IV.4. Milano e il problema delle decime: canonici e laici - IV.5. Milano e il matrimonio dei chierici - IV.6. Torino, la vita comune del clero e il celibato ecclesiastico - IV.7. Torino, le decime e i laici - IV.8. Genova, canonici della cattedrale e collegiate di canonici - IV.9. Genova, le decime e i laici - V. Sul confine tra due regni: la diocesi di Trento - V.1. Elementi per la comparazione - V.2. Il doppio inserimento circoscrizionale, civile ed ecclesiastico - V.3. Fra impermeabilità e aperture: peculiarità delle tendenze riformatrici - VI. Conclusioni - Indice dei nomi di persona - Indice dei nomi di luogo