Italiano English
16. Ignazio Baldelli, STUDI DANTESCHI, a cura di Luca Serianni e Ugo Vignuzzi

16. Ignazio Baldelli, STUDI DANTESCHI, a cura di Luca Serianni e Ugo Vignuzzi

Codice Prodotto: ISBN 978-88-6809-061-6
Disponibilità: In Stock
Prezzo: 80,00€

MEDIOEVO FRANCESCANO - SAGGI, 16         (VISIONA TUTTI I VOLUMI DELLA SERIE)


Spoleto 2015, pp. X-632, ISBN 978-88-6809-061-6

Ignazio Baldelli, STUDI DANTESCHI, a cura di Luca Serianni e Ugo Vignuzzi, (Medioevo Francescano - Saggi 16 - Collana della Società internazionale di studi francescani diretta da Enrico Menestò e Stefano Brufani). – Dopo la raccolta dei fondamentali saggi di I. Baldelli su Francesco e il Francescanesimo («Non dica Ascesi, ché direbbe corto». Studi linguistici su Francesco e il francescanesimo, a cura di F. Santucci e U. Vignuzzi, Assisi, 2007), la Società Internazionale di Studi Francescani, a distanza di 7 anni dalla morte di chi l’ha presieduta dal 1972 al 1990, ha voluto onorarne la memoria con la pubblicazione di una nuova silloge, comprendente i suoi più importanti studi dedicati a Dante. Si tratta di una lunga serie di contributi sulla lingua e lo stile del maggior poeta italiano, nei quali Ignazio Baldelli, da vero dantista illustre, ha saputo mettere a frutto da par suo storia, storia della lingua, storia della cultura, filologia, critica letteraria. È davvero la sintesi di un magistero fecondo e ineguagliabile che ha trovato in Dante l’oggetto più amato di studio; e dunque un doveroso tributo a un indimenticabile Maestro, la cui lezione di studioso e di critico non è comunque possibile circoscrivere ai pur impeccabili scritti, perché chi ha avuto modo di ascoltare le sue letture pubbliche o private dei canti della Commedia ne ha tratto un indelebile amore per il testo poetico, maxime per quello dantesco.

INDICE:

L. Serianni Ugo VignuzziPremessa - Studi Il segno del demonio sui maghi e sugli indovini - Visione, immaginazione e fantasia nella Vita Nuova - Dante, i Guidi e i Malatesta - L’angariatissimo « si picchia »/« si nicchia » (Purg. X 120) - Realtà personale e corporale di Beatrice - Paradiso, canto I - Matelda e la « donna giovane e di gentile aspetto molto » (Vita Nuova, VIII) - Un errore lessicografico: « palombaro » e Gerione palombaro - Lingua e poesia in Dante: il caso delle terze plurali non fiorentine - Linguistica e interpretazione: l’amore di Catone, di Casella, di Carlo Martello e le canzoni del Convivio II e III - « Lo dolce piano che da Vercelli a Marcabò dichina », Inferno XXVIII, 74-75 - Letteratura e industria. Un caso esemplare, anzi apodittico: l’Arsenale di Venezia e la Commedia - Dante e Giotto: il canto XXIII del Paradiso - I morti di morte violenta: Dante e Sordello - Dante e Catona - Dante e Ulisse - Dante e il giubileo - Commenti - Inferno, canto V - Purgatorio, canto XXVI - Paradiso, canto XI - Voci dell’enciclopedia dantesca - Assonanza  - Ballata - Canzone - Congedo - Endecasillabo -  Quinario - Rima - Serventese - Sestina - Settenario - Sonetto - Stanza - Ternario - Terzina - Indice dei personaggi - Indice degli autori.