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21. Paolo Evangelisti, «VIDE IGITUR, QUID SENTIRE DEBEAS DE RECEPTIONE PECUNIAE». Il denaro francescano tra norma ed interpretazione (1223-1390)

21. Paolo Evangelisti, «VIDE IGITUR, QUID SENTIRE DEBEAS DE RECEPTIONE PECUNIAE». Il denaro francescano tra norma ed interpretazione (1223-1390)

Codice Prodotto: ISBN 978-88-6809-313-6
Disponibilità: In Stock
Prezzo: 42,00€

MEDIOEVO FRANCESCANO - SAGGI, 21         (VISIONA TUTTI I VOLUMI DELLA SERIE)

Spoleto 2020, pp. X-320, ISBN 9788868093136

Sin quasi alla fine del ’900 si è voluto considerare minore il contributo dei Minori al pensiero e all’etica economica; di contro il XXI secolo registra una crescente attenzione per la scelta ideale dei poveri volontari. La messa in mora di alcuni dogmi economici ad opera di crisi reiterate e planetarie ha innescato la ricerca di modelli capaci di coniugare crescita economica e dignità umana. L’opzione francescana ha così conquistato una centralità che dovrebbe tuttavia fare i conti con la storia che ne è all’origine, incardinata in norme ed istituzioni nate nel XIII secolo. Il volume analizza come i Minori abbiano interpretato e vissuto, tra XIII e XIV secolo, la sfida più radicale posta dallo stesso Francesco: il divieto non solo di possedere ma anche di usare il denaro, misura di tutte le relazioni economiche. È una storia che merita di essere conosciuta e discussa anche da coloro che individuano nell’opzione francescana un modello per ristrutturare i rapporti tra etica del profitto ed etica civile.

Indice:
Ringraziamenti - Introduzione - I. La pecunia nelle fonti normative dei Minori (1239-1354) - I.1. Le vestigia delle prime costituzioni generali (1239-1257) - I.2. Dalle costituzioni di Narbona alle prime implementazioni per via interpretativa (1257/60-1266) - I.3. La giuridificazione dell’Ordine alla prova della storia. Dopo Narbona e prima di Assisi (1260-1279) - I.4. Da Assisi a Lione. La continuità sostenuta dalle implementazioni dei capitoli generali (1279-1325) - I.5. Da Perpignan ad Assisi (1331-1337). Una rivoluzione? - I.6. La ’nuova’ piattaforma costituzionale (1354) - II. Il secolo di Francesco. I commenti duecenteschi alla Regula (1239/42-1288) - II.1. Un testo imprescindibile: l’Expositio quatuor Magistrorum - II.2. L’Elucidatio di Ugo di Digne. Il fatto dell’agire economico - II.3. Le ‘note a margine’ del Generale dell’Ordine. Il Sermo super Regulam di Bonaventura - II.4. Il X capitolo del Tractatus pauperis e l’Expositio super Regulam attribuita a Giovanni Peckham - II.5. Oltre la Exiit qui seminat. L’Expositio super Regulam Fratrum minorum di Pietro di Giovanni Olivi - III. Il secolo di Giovanni XXII. I Commenti trecenteschi alla Regula (1321/22-1385/90) - III.1. Tra escatologia e rilancio di un ideale. Angelo Clareno interprete dei commenti provenzali del XIII secolo - III.2. Dopo le Farineriane. Franciscus regulator secondo Bartolomeo da Pisa (1385/90) - IV. La pecunia allo specchio. Il valore francescano del denaro e il valore del denaro francescano - IV.1. Francesco e la consistenza del denaro - IV.2. Il valore delle cose e quello degli uomini. Ovvero l’inconsistenza del denaro monetato - IV.3. Achor fratris lumen vel altitudo interpretatur. Il significato del denaro francescano - IV.4. L’uso francescano del denaro - IV.5. Il denaro francescano come cifra delle relazioni sociali - Lista delle abbreviazioni - Bibliografia - Indice dei nomi.