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02. Giulia Arcidiacono, PITTURA MEDIEVALE RUPESTRE IN SICILIA. Il territorio di Siracusa tra Oriente e Occidente

02. Giulia Arcidiacono, PITTURA MEDIEVALE RUPESTRE IN SICILIA. Il territorio di Siracusa tra Oriente e Occidente

Codice Prodotto: ISBN 978-88-6809-293-1
Disponibilità: In Stock
Prezzo: 98,00€

BYZANTINA LUPIENSIA, 2            (scopri tutti i volumi della serie)

Spoleto 2020, pp. XII-256, tavv. f.t. 128, ISBN 9788868092931

Il volume indaga le relazioni artistiche intessute tra la Sicilia e i paesi del Mediterraneo medievale, assumendo come oggetto di osservazione specifica la pittura murale del territorio di Siracusa. L’area prescelta è definita nei suoi confini dalla consistenza stessa del patrimonio pittorico sopravvissuto nell’isola e dalla sua distribuzione: sono specialmente le chiese rupestri siracusane a conservare infatti i loro originali, seppur frammentari, corredi decorativi, spesso perduti o attestati in modo sparso nelle altre aree del territorio siciliano. L’analisi mirata e comparativa delle testimonianze pittoriche rintracciate consente, di volta in volta, di precisarne la cronologia, di chiarirne il contenuto iconografico, di dedurne informazioni circa l’origine e la fortuna dei culti correlati, di coglierne gli aspetti stilistici, i modelli di riferimento e i loro potenziali tramiti. Trasversalmente interrogati, i dati ottenuti rinviano alle complesse dinamiche storiche e politiche che mettono in relazione la Sicilia e il mondo mediterraneo, specialmente nei secoli in cui le Crociate accelerano i rapporti tra Bisanzio, largamente intesa, e l’Occidente.

Indice:
Presentazione - Ringraziamenti - Abbreviazioni - Introduzione - I. Il dibattito storiografico - I.1. Vecchi e nuovi orizzonti - I.2. Sicilia rupestre: dalle indagini di Paolo Orsi alle ricerche attuali - I.3. Quarant’anni di studi sulla pittura murale del Medioevo in Sicilia - II. Fragmenta picta a Siracusa e nel suo territorio: uno sguardo d’insieme - II.1. Una panoramica territoriale - II.2. Pittura medievale a Siracusa: spazi e contesti funerari - II.3. Per un approccio metodologico “microregionale”: le chiese rupestri del Siracusano - III. Lentini e il territorio lentinese - III.1. Lentini medievale - III.2. La chiesa rupestre di Santa Lucia sul colle Tirone - III.3. La chiesa del Crocifisso - III.4. La grotta del Cristo Biondo - III.5. L’arcosolio dipinto delle ex-catacombe di Sant’Alfio - III.6. La grotta dei Santi Anargiri - III.7. La chiesa rupestre di Santa Margherita - III.8. La chiesa rupestre in contrada Santalania - III.9. La chiesa-cisterna del casale San Basilio - III.10. La grotta dei Santi in contrada Favara presso Carlentini - III.11. La chiesa di Santa Maria di Roma nel castello di Ossena - IV. Tra Lentini e Noto - IV.1. Un’area di strada - IV.2. La chiesa di San Nicola a Buccheri - IV.3. La chiesa di San Pietro a Buscemi - IV.4. La chiesa di San Micidiario a Pantalica - IV.5. La chiesa di San Nicolicchio a Pantalica - IV.6. La chiesa del Crocifisso a Pantalica - V. L’agro netino - V.1. Maritima e Montanea terra Nothi - V.2. Il complesso di Santa Lucia di Mendola presso Palazzolo Acreide - V.3. La grotta dei Santi di contrada Pianette - V.4. La chiesa rupestre di San Marco nell’ex feudo San Marco - V.5. La grotta della Madonna (o dei Santi) in contrada Petracca - V.6. La chiesa di Santa Maria nell’ex feudo Alfano - V.7. La grotta dei Santi di contrada Castelluccio presso Noto - V.8. La grotta di San Giuliano presso Noto - V.9. Il complesso rupestre di Croce Santa (San Teodoro) a Rosolini - VI. Un bilancio conclusivo - VI.1. Un’area omogenea - VI.2. Le chiese rupestri: tipologia, funzione, committenza - VI.3. Le iconografie e i culti: tra Oriente e Occidente - VI.4. Gli orientamenti stilistici - Tavole - Bibliografia - Indice iconografico - Indice dei luoghi e dei monumenti - Referenze fotografiche.