CENTRO STUDI SANTA ROSA DA VITERBO - EDIZIONI E STUDI, 1
Spoleto 2025, ill., pp. 208, ISBN 9788868094461
A cura di Carlo e Fabio, detenuti della Casa circondariale di Terni
Attilio Bartoli Langeli ed Eleonora Rava
Si pubblica una Storia di sancta Rosa in ottava rima tràdita da un testo a stampa conservato presso la University Library di Newcastle: un opuscolo di dodici pagine, per un totale di 120 ottave e 960 versi. Manca qualsiasi riferimento “anagrafico”: né l’autore, né lo stampatore, né l’anno. Ma tutto induce a ritenere che questo testo sia prossimo al processo di canonizzazione di Rosa del 1457, conservato in originale nell’archivio rosiano e da poco pubblicato: stretta, infatti, è la dipendenza dalla Vita inserta negli atti di quel processo. Il che convince della precocità di questo piccolo esempio di stampa “popolare”: si tratta molto probabilmente di un incunabolo, sfuggito a ogni repertoriazione. Si avrebbe dunque la prova che il culto di Rosa fu immediatamente recepito e diffuso attraverso un componimento in versi alla portata di tutti, poiché in volgare e a stampa. Nel volume si pubblicano la riproduzione, la trascrizione, il commento e il glossario dell’opuscolo di Newcastle.
Questo volume nasce dal progetto Esperienze di reclusione, condotto nelle Case circondariali di Viterbo e di Terni dal Centro Studi Santa Rosa da Viterbo a partire dal 2019 in collaborazione con la University of St Andrews in Scozia. Il progetto prevede, tra le altre cose, un avviamento agli studi storici, e in particolare alle scienze del testo, per i detenuti che siano interessati a un lavoro intellettuale e digitale. Tali sono Carlo e Fabio, che hanno trascritto il testo della Storia di sancta Rosa in ottava rima ed elaborato l’introduzione, il commento e l’indice delle parole. Li hanno seguiti Attilio Bartoli Langeli ed Eleonora Rava. Prima, Carlo e Fabio avevano collaborato al Quaderno di storia religiosa medievale del 2021 con l’articolo La reclusione volontaria medievale alla luce dell’esperienza di detenzione «fine pena mai».
Contents:
Premessa - Riproduzione - Introduzione - Edizioni e commento - Indice delle parole.