Spoleto 2025, pp. XVIII-672, ISBN 978-8868094515
L’avvento di Federico I Barbarossa alla metà del XII secolo segnò un punto di svolta sia per la politica sia per la società della Penisola italiana. Tra i tanti ambiti nei quali si dipanò l’intervento imperiale, l’esercizio della giustizia giocò un ruolo assai significativo: da un lato essa era necessaria per fornire nuovo vigore alle rinnovate pretese del sovrano svevo, dall’altro lo sviluppo della cultura e della pratica giudiziaria in ambito cittadino rappresentava una sfida per coloro che furono incaricati del governo del Regnum Italiae. Una delle sperimentazioni più innovative è costituita dall’attività di un gruppo di iudices italiani al servizio diretto della corte sveva: essi misero a disposizione dell’impero le loro competenze giuridiche e la loro familiarità con il mondo cittadino da cui provenivano, così da fungere sia da risolutori di un discreto numero di controversie sia da mediatori e consiglieri politici. Nel presente volume ci si propone di ricostruire il multiforme operato di tali personalità nel contesto della ‘politica italiana’ di Federico I e di Enrico VI, caratterizzata dalla costante interazione con i soggetti istituzionali nello spazio politico dell’area centro-settentrionale della Penisola.
Contents:
K. Görich, Prefazione - Introduzione - 1. Il sovrano-giudice e i giudici del sovrano - 2. Giustizia e potere pubblico tra corte imperiale e mondo cittadino: un tema storiografico di frontiera - 3. Struttura e finalità della ricerca - 1. Dall’assenza al ritorno dell’impero: la strada verso Roncaglia (1125-1158) - 1. L’eredità legittimante del regnum: il richiamo al Sacro Palazzo - 2. Sopravvivenza di strutture e di titoli del regnum (Comitato del Garda e Lucca) - 3. L’intraprendenza di Milano: Oberto dall’Orto e i suoi colleghi - 4.Tra ducato di Svevia e Lombardia: la questione chiavennasca e l’avvento di Federico I - 5. La prima spedizione italiana del Barbarossa tra eserciti e sentenze (1154-1155) - 6. La seconda discesa in Italia e la convocazione della dieta di Roncaglia del 1158 - 7. Gli iudices tra diritto e onore cittadino di fronte all’imperatore - II. L’attuazione di Roncaglia: giuristi italiani e corte federiciana (1158-1167) - 1. L’impero di fronte a un nuovo mondo - 2. Le prime controversie presentate alla corte sveva - 3. Gli iudices come consiglieri e mediatori tra guerra e concordia - 4. I processi lungo la valle del Po - 5. Un processo eccentrico: la Chiesa di Fano e il marchese Guarnerio II (1164) - 6. Il monastero di S. Ambrogio e il Comune di Bellagio (1167) - 7. Il diritto come instrumentum regni? - III. La giustizia della corte imperiale dal 1158 al 1167: uno sguardo d’insieme - 1. Struttura e funzionamento - 2. Il personale delle sentenze - 3. La definizione di cause tra potere imperiale e diritto colto - IV. Da Venezia a Costanza: verso nuovi equilibri - 1. La versatilità del diritto: la giustizia della Societas Lombardorum e della Chiesa romana - 2. Milano alla testa della Lega lombarda - 3. Il ritorno dell’impero: la pace di Venezia del 1177 - 4. La pace di Costanza del 1183 - 5. L’inizio di una nuova stagione - V. Dopo Costanza: un nuovo riassetto politico tra guerra, pace e giustizia - 1. La sesta spedizione italica di Federico I (1184-1186) - 2. Il regno di Enrico VI (1186-1191) - 3. L’impero di Enrico VI (1191-1197) - 4. Il potere che soccombe: Ranieri di Biandrate e Ivrea (1193) e il vescovo di Massa contro Enrico VI (1194) - 5. Il processo più lungo: i diritti di Vercelli su Casale S. Evasio (1194-1197) - 6. Gli appelli del marchese Azzo VI d’Este - 7. Le ultime sentenze (1196-1197) - 8. Osservazioni conclusive - VI. Dal sacro palazzo all’aula imperiale: uniformità di titoli e diversità di culture giuridiche - 1. La giustizia imperiale di fronte alla legittimazione del Comune - 2. La composizione dell’organismo giusdicente: cultura giuridica e politica cittadina - 3. L’aula imperiale: una nuova istituzione? - Conclusione - 1. L’epilogo: Ottone IV e Federico II - 2. Un tribunale politico? - 3. Diverse culture giuridiche a corte - 4. Un ‘nuovo impero’ per un nuovo spazio politico italiano nel XII secolo? - Appendice I - Atti delle controversie portate al tribunale della corte sveva (1159-1197) - Appendice II - Il codice di Passaguerra - Appendice III - Investitura notarile conferita da Enrico VI (Medicina, 1186 ottobre 8) - Bibliografia - Indici.