Spoleto 2025, pp. 382, ISBN 9788868094751
Contents:
R. Villa, Per un riesame delle scritture ercolanesi di III-II secolo a.C. - D. Marazzi, Petaus, lo scriba che… sapeva scrivere? - G. Russo, Due note a Granio Liciniano - L. Ronchini, Interpolazioni (vere e presunte) e lettori antichi del Quod animi mores di Galeno - J . A. Fernández Delgado, Lecturas mejorables de la edición estándar de los Progymnásmata de Libanio: Diegémata, Chreíai y Gnômai - O. Pecere, Appunti sulla protostoria di due opere della miscellanea Angers, Médiathèque Toussaint 275 (Eucherio di Lione e Giuliano di Toledo) - L. Leoni, Dalla subscriptio al ‘ritratto’: Calliopio nella tradizione manoscritta di Terenzio - A. Gioffreda - E. Spangenberg Yanes, Stratigrafia di un manoscritto: il Par. lat. 7505 come testimone di quattro secoli di tradizione dell’Ars di Prisciano - F. Ronconi, Retour sur le manuscrit Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, gr. Z. 450. La Chrestomathie de Proclus dans la Bibliothèque de Photius - V. Fravventura, «Dogma a dubitando philosophi nominaverunt»? Il «De rerum naturis» di Rabano Mauro nella cerchia di Roberto Grossatesta - S. Riccardi, Tra bestiario e predicazione: gli ultimi capitoli inediti delle Proprietas rerum naturalium nel codice Opava, Slezské zemské muzeum, RC 17 - M. Intoccia, Ser Giovanni Bandini e il suo Libro de˙ fatti di casa - Indici.