23. ETICA E PRATICA DELL’ALIMENTAZIONE NEL MONACHESIMO CRISTIANO, a cura di Federico Marazzi e Giuseppe Hyeraci

23. ETICA E PRATICA DELL’ALIMENTAZIONE NEL MONACHESIMO CRISTIANO, a cura di Federico Marazzi e Giuseppe Hyeraci

23. ETICA E PRATICA DELL’ALIMENTAZIONE NEL MONACHESIMO CRISTIANO, a cura di Federico Marazzi e Giuseppe Hyeraci

Product Code: ISBN 978-88-6809-497-3
Product available in stock : 97
  • 39.00€

    39.00€   0% off

INCONTRI DI STUDIO, 23              (ALL THE BOOKS OF THE SERIES)

Spoleto 2026, pp. XII-256, tavv. f.t. 40, ISBN 9788868094973

Il rapporto con l’alimentazione costituisce uno degli snodi basilari nella costruzione dell’identità del monachesimo cristiano, sin dai suoi esordi nell’Oriente fra III e IV secolo, maturato attraverso una riflessione approfondita sul rapporto fra il cibo assunto per mantenere in vita il corpo (dono di Dio) e l’alimentazione destinata all’appagamento di un piacere fine a se stesso. La riflessione si è ovviamente fatta più complessa quando la gestione delle risorse era destinata a sostenere intere comunità e quando queste ultime iniziarono anche a disporre di risorse agro-alimentari che superavano il livello necessario alla mera sussistenza dei monaci. Le regole monastiche e la letteratura di ambito monastico trattano spesso questo argomento e stabiliscono confini in principio molto rigidi su cosa sia lecito o non lecito che un monaco mangi e beva; ma oggi iniziamo ad avere la possibilità del raffronto dei testi con i dati materiali derivanti da indagini archeologiche, che permettono di rilevare quali cibi fossero concretamente consumati dalle comunità monastiche in diversi luoghi e momenti della tarda Antichità e del Medioevo. Questo volume costituisce il primo strumento disponibile per compiere questa comparazione e, in più, per avviare un’analisi su come l’etica e la visione del cibo in ambito monastico abbiano influenzato le tradizioni del Meridione italiano e la nascita della stessa “dieta mediterranea”.

Contents:
F. Marazzi, Introduzione - Sezione I - Modelli, norme, consuetudini - F. Chiara, Tra gola e digiuno. Radici ed evoluzione dell’etica alimentare nel monachesimo altomedievale - D. Benoci, Etica e pratica dell’alimentazione nel monachesimo cassiodoreo - E. E. Kas Hanna, Φυσιολογία Ascetica: la tavola come luogo di ascesi dalla simbologia alle prassi alimentari nel monachesimo siro (iv-vii secolo) - G. Hyeraci, Modelli, norme e pratiche alimentari nel monachesimo italo-greco (ix-xii secolo) - G. Perta, Il privilegio del pane bianco. le prescrizioni alimentari degli ordini religioso- militari - Sezione II - Pratiche, contesti, cultura materiale - C. Moine, Forma e sostanza. Il pasto nei monasteri veneziani bassomedievali - E. Cirelli, I resti alimentari dalle indagini archeologiche delle abbazie di Ravenna e di Pomposa - M. Valenti, Pane, pesce e carne a San Galgano (xiii-xv secolo): archeologia dell’alimentazione e identità monastica - F. Marazzi, L’abbazia di S.Vincenzo al Volturno: cucine e consumo alimentare nel ix secolo - F. A g r ò , Cosa e come cucinare: vasellame da cucina, da mensa e da dispensa dal monastero di San Vincenzo al Volturno - S. Rapuano - L. Lonardo, Dalla tavola al butto. La ceramica in uso nei monasteri di Benevento (xiii-xv secolo) - M. L. Imperiale - P. Marcato - M. Capone - C. Abatino, Strategie monastiche di gestione delle provviste alimentari. Primi dati sulla conservazione dei cereali presso l’abbazia italo-greca di S. Niceta (Melendugno - LE) - F. Cantini - L. Morandi - Y. Naime, Dati archeologici sull’approvvigionamento alimentare delle corti regie nella Toscana altomedievale - Sezione III - Per un’antropologia dell’alimentazione fra cultura monastica e tradizione mediterranea - M. Niola, Dietologia celeste. Estetizzazione della rinuncia e demonizzazione della gola nel Cristianesimo - E. Moro, Etica e dietetica. L’influenza del monachesimo sul modello culturale della Dieta Mediterranea - R. Galletti, Il ruolo storico-antropologico del monachesimo e della cultura cristiana nelle pratiche, nelle poetiche e nelle retoriche alimentari dell’attuale Parco Nazionale del Cilento